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[ACF Fiorentina]
Nome sociale Acf fiorentina Fondazione 30 agosto 1926 Stadio Artemio franchi Colore ufficiale Viola Sito ufficiale http://violachannel.it Numero di Visitatori Gigliati!!!classifica campionato di seria A: 2008-2009...momenti indimenticabili...[Profondamente Amiamo]1. AcfFiorentina
2. Firenze 3. La Gloriosa Maglia Viola 4. La Curva Fiesole 5. I giocatori che hanno fatto la storia della Fiorentina [Inno Viola]Garrisca Al Vento Il Labaro Viola [Spazio ai Gemellaggi!]-HELLAS VERONA | 26 Ottobre 2008
Ballardini: "Gilardino era a disagio dopo la rete"Ecco le parole di Ballardini a Sky: "Avete visto il primo gol...poi abbiamo fatto errori in disimpegno....non siamo stati bravi a difendere, nel pensare anche che la palla la puoi perdere e non puoi dare spazio agli altri...Il campo non aiutava, era pesante, non era facile giocare con palla a terra. Nel secondo tempo siamo stati più bravi. La rete di Gilardino? Ci può stare che non si veda, Gilardino è un ragazzo sensibile e intelligente. Dopo il gol era in difficoltà, era a disagio. I giocatori in mezzo al campo sono stati bravi a fare filtro" prandelli:Ecco le parole di Prandelli a Sky: "La mano di Gila? Subito all'inizio Alberto ha detto ai giocatori avversari di aver preso la palla con la mano ma non apposta,proprio perchè stava cadendo. L'ha presa con il braccio, se non era rigore era da annullare. Punto. L'esultanza? E'stata istintiva, perchè dopo dieci secondi cercava di giustificarsi. La squalifica? Credo di no, penso di no. Quando sei in vantaggio 2 a 0 la squadra deve chiudere la partita, noi in superiorità numerica non abbiamo manovrato da squadra ma a livello singolo, quindi soffri fino alla fine perchè loro giocano bene. Abbiamo fatto buone ripartenze ma dovevamo concludere meglio. Mutu? Già tre giorni fa aveva giocato bene, da un punto di vista atletico è recuperato, è un giocatore importante per noi. Quando le cirtiche sono spontanee e sincere le accettiamo, quando vogliono condizionare no. In questi anni abbiamo accettato qualsiasi critica, mi sono solo sentito in dovere di dire che non era giusto. La gestione di Mutu? E'partito bene con i preliminari, poi sio è infortunato e ha voluto giocare con grande generosità. La brillantezza però non poteva essere ottimale, oggi abbiamo questo Mutu. La grande partita di Vargas? I giocatori che arrivano a certi livelli devono tirare fuori qualcosa di più caratterialmente, nella difficoltà sarebbe stato facile tenerlo fuori. Invece tutit lo abbiamo incoraggiato, l'ho visto sereno durante gli all enamenti e mi è sembrato giusto riproporlo. Santana su Liverani? Abbiamo fatto un grande primo tempo, Mario ha giocato una grande partita in mezzo al campo. La prestazione complessiva è stata buona, il Palermo in casa è molto forte. Accettiamo il risultato con gioia sapendo che se vai in vantaggio di 2 a 0 non devi concedere quello che abbiamo concesso. Io Santana l'ho visto molto bene in quella posizione, è chiaro che non avendo provato molto durante gli allenamenti dobbiamo migliorare. Ma è una situazione che possiamo riprovare Mutu: "Adesso sto bene. La mano di Gila? Non l'ha fatto apposta"Ecco le parole di Mutu a Sky: "Ho avuto un sacco di problemi che mi hanno condizionato. Adesso mi sono passati, sto meglio e posso dare di più. Gli errori commessi in Champions non li abbiamo commessi, abbiamo sfruttato le palle gol e in difesa siamo stati bravi. Abbiamo rovesciato tutto in pochi giorni. La mano di Gilardino? Non so se l'ha presa di mano, era dietro. Ma è caduto per terra e non l'ha fatto apposta Qualcuno parla di prova tv per Gila, ma secondo noi...
Mourinho: "A Firenze qualcuno non sarà convocato". Out Muntari.Avrete delle belle sorprese martedì nelle convocazioni", Mourinho è molto arrabbiato per il pareggio con il Genoa. E per la prestazione degli attaccanti, su tutti Balotelli, inseriti nel secondo tempo. Intanto, il tecnico nerazzurro, a Firenze dovrà fare a meno anche di Muntari, infortunatosi oggi roma in ritiro.. spalletti si mi sento a rischioA rischio? Si' mi sento a rischio. Del resto questo e' il 'destino' dell'allenatore. E quando le cose non vanno bene e' logico e naturale sentirsi a rischio". Lo ha dichiarato il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, dopo la pesante sconfitta (3-1) dei giallorossi contro l'Udinese. "La societa' deve valutare bene e deve avere tutto sotto controllo", ha proseguito Spalletti. "Per questo condivido la decisione di andare da subito in ritiro. Quando ci sono situazioni come questa e' bene serrare le fila". 23 Ottobre 2008
Per Vargas la proposta su Facebook: tagliamogli i capelliManuel Vargas nell'occhio del ciclone dopo gli errori che hanno propiziato due delle tre reti del Bayern. Impietoso il voto di tutti i principali quotidiani sportivi: la media non supera il quattro. Ed anche i tifosi non hanno dimostrato alcuna pietà verso il terzino sinistro pagato a peso d'oro, designato come un potenziale erede di R.Carlos ma che, a leggere i commenti sul web, rischia di diventare «il più costoso bidone della storia viola». Per il «pasciuto borghese con un pò di pancetta», come carmelobene definisce Vargas su fiorentina.it, sono tempi duri. Ricky si dispera perchè difficilmente si riuscirà a rientrare dall'esborso economico visto che «Vargas, Montolivo e Santana eun ce' li comprano neanche all'asta su Ebay», mentre luca1972 ritiene che per il peruviano le prestazioni in maglia viola siano sì un «trampolino di lancio, ma verso la tribuna». La stessa sorte che secondo sciopenviola gli sarebbe stata riservata in altre squadre: «Ha rinunciato al Real Madrid? A Madrid non lo portavano neanche in tribuna, forse gli davano un abbonamento di curva». Giorgio si stupisce per il voto. «Vargas 3? Ma scherziamo? E' la metà di 6, troppo per chi ci ha fatto perdere la partita da solo». C'è poi chi rimpiange Pasqual e chi se la prende col Catania: «Ci hanno mandato il suo gemello». Pochi lo difendono, al massimo un concorso di colpa, come sostiene Roquefort: «Vargas ha fatto ridere, ma davanti a coprirlo c'erano due birilli come Mutu e Montolivo» E subito dopo la fine della gara col Bayern su Facebook è stato creato il gruppo «Tagliamo i capelli a Vargas», con relativa descrizione esplicativa «perchè gli vanno sugli occhi e non vede la palla». Giuseppe Verderosa FONTE CORRIERE FIORENTINO Frey: “Al Bayern è tutto fantastico. Un futuro a Monaco? Perché no…”Ecco alcune battute di Sebastien Frey riportate dal francese footmercato.net: “Capisco perché il Bayern fa parte dei più grandi club d’Europa. Tutto è magnifico: lo stadio, la città, è davvero straordinario. Venire a proseguire la mia carriera al Bayern? Perché no?”. Frey ha in estate rinnovato il contratto con la Fiorentina fino al 2013. 22 Ottobre 2008
bayer monaco vs fiorentina: pagelle
FREY 6,5: Parata decisiva nella prima frazione, Diversi altri interventi decisivi nella ripresa, ma non basta. ZAURI 6: Tanto lavoro, qualche incertezza, qualche buona chiusura GAMBERINI 6: Gli avversari qualche volta gli sfuggono, ma non la maggior parte delle volte, contro un attacco come quello tedesco è già un bel qualcosa. DAINELLI 6: Partenza negativa, si riprende col passare dei minuti e conclude in crescendo. VARGAS 3: Pesa in buona parte sulle sue spalle la responsabilità della sconfitta di Monaco. Erfrori su errori, impacci su impacci. Un giocatore completamente da ricostruire specialmente dopo che il settore viola dell'Allianz lo subissa di fischi all'uscita dal campo. Fischi meritati purtroppo. Dal 29'st GOBBI 6: Schierato dall'inizio avrebbe dato un altor equilibrio alla squadra. Entra a gara fortemente compromessa e nel finale si infortuna. KUZMANOVIC 6: Dona il consueto buon dinamismo, anche se cala alla distanza, l'Allianz, data la sua età, deve avergli fatto tremare le ginocchia più del dovuto. MELO 6: Lavora un'infinità di palloni, non sempre con lucidità e precisione, mostra la consueta grande generosità. Sfortunato sotto porta, per lui sarebbe potuta essere tutt'altra gita in Baviera. MONTOLIVO 5: E' uno di quei giocatori che si nascondono... in conferenza stampa aveva detto "non ho niente da dimostrare", detto fatto. Si affaccia alla partita dopo il due a zero, tanto per mostrare ancora una volta che se avesse voglia e attributi potrebbe essere un'altra musica. MUTU 6: Ci prova diverse volte, forse non con tutta la determinazione possibile, ma la sorte gli rema contro. GILARDINO 6: Anche al bomber le divinità pallonare quest'oggi son contrarie. Pochi palloni giocabili per lui, quelli che arrivano li muta in buone chances, ma senza la solita infallibilità. SANTANA 5,5: Qualche buon spunto, moltissimo duelli persi, uomo saltato mai. Partita generosa dell'argentino, ma non di qualità. Dal 19' st JOVETIC 6: Entra e sfodera l'ormai consueta fantasia, ma a casa del gatto non basta un furbo e giovane topolino PRANDELLI 5: Il suo undici è perfetto, ma per dieci undicesimi. La frazione peruviana è fuori luogo. Difficile capire la scelta del mister viola che dovrebbe vedere un giocatore ormai indifendibile Frey: "Quando la palla non entra...", Zauri: "Loro grande squadra"
Prandelli: "Sfortunati e castigati per i nostri errori"Queste le parole di Cesare Prandelli a Sky: "I primi minuti sono stati difficili. Dal 10' abbiamo iniziato a giocare con coraggio costruendo le azioni che questa squadra. Siamo stati sfortunati contro una squadra che ha dichiarato di vincere la Champions. Non è stata una brutta prestazioni... Ci sono stati errori da parte nostra, dopo i quali ci hanno castigato. La cosa più importante è che siamo rimasti in partita. Vargas? Per me rimane un terzino, deve solo crescere e convincersi che può migliorare non solo nella fase difensiva ma anche in quella offensiva... L'atteggiamento è stato buono, ho visto tanti giocatori provare a far male in avanti. Differenze fra Serie A e Champions? Qui ci sono giocatori fisicamente molto forti. E' difficile fare delle giocate, serve la fisicità. Quando poi devi recuperare, raddoppiando liberi sempre un avversario. Il primo gol del Bayern in fuorigioco? Anche noi avevamo avuto la stessa percezione dal campo. Noi però dovevamo più dare copertura... Siamo ricercando la percezione delle nostre qualità. A volte basta una gara per convincere alcuni giocatori di quello che possono fare. Il centrocampo? Abbiamo creato molto. E' chiaro che con giocatori che seguono l'azione diventa più complicato creare un equilibrio. In quella zona del campo abbiamo lavorato bene". Ecco altre dichiarazioni di Prandelli: "Gli errori fanno parte del gioco del calcio, altrimenti tutte le partite finirebbero 0 a 0. Siamo partiti con due errori, dopo pochi minuti rimanere sotto diventa difficile. Ma la prestazione è stata ottima, abbiamo avuto opportunità per pareggiare ma siamo stati fortunati. Queste competizioni ci insegnano che ci vuole coraggio, fisicità, e tutto il resto. Questa Champions va presa con serenità, sono esperienze importanti per noi e nel tempo potremo essere protagonisti. Se si analizza la prestazione e le occasioni da gol la sconfitta non è così amara. Vargas fischiato dai tifosi? Ho avuto il dubbio fino all'ultimo, poi ho messo Gobbi e si è fatto male. Il problema è che non ha recuperato, era un rischio. Ma al di la della scelta credo molto in Vargas, è chiaro che come altri deve migliorare. In fase difensiva deve migliorare, ma deve avere più entusiasmo ed esuberanza nella fase offensiva. Cercheremo di fare sei punti nelle due gare in casa, è difficile ma dobbiamo avere la forza delle nostre convinzioni. Non siamo ancora convinti di essere una grande squadra, dobbiamo esserlo. L'errore sarebbe quello di arrivare ad un certo punto e di non credere nelle proprie possibilità. C'è tanto di buono in questa squadra. Se Toni mi ha fatto rosicare? Quando si perde si rosica sempre"" Gilardino: "Classifica non bella. Dovremo fare risultato al Franchi"
Per Gobbi lesione muscolare al polpaccio
Lesione muscolare al gemello interno per Massimo Gobbi, gli accertamenti diagnostici di domani certificheranno l'entità dell'infortunio. violachannel.it 19 Ottobre 2008
Osvaldo: "Mai detto di volermene andare..."
"Mai detto di volermene andare..." Tocca oggi all'attaccante Pablo Daniel Osvaldo parlare in sala stampa, ecco le sue dichiarazioni: "Volevo chiarire questa cosa successa la settimana scorsa, quello che ho detto, e penso sia normale, è che mi è stato chiesto se ero contento di quel che stavo facendo a Firenze, ho risposto che non ero contento perché giocavo poco. Non ho messo in discussione la scelta del mister, non ho offeso nessuno, non mi sembra di averlo fatto, tutto qua, non ho mai detto che voglio andar via... E' un anno e mezzo che sono a Firenze e mi fanno sempre la stessa domanda, se mi sento attaccante o esterno, non melo chiedete più chiedetelo al mister, decide lui dove farmi giocare... Ho parlato con la società, con Corvino, con quelli che mi hanno chiesto cosa avevo detto... Non ho offeso nessuno con le mie dichiarazioni, è normale che su uno non gioca non è contento, ho detto solo questo... Non ho toccato l'argomento mercato, certo mi fa piacere che squadre di A mi vedano, ma ho detto che penso a fare bene qui nella Fiorentina, a Firenze sto benissimo... Gila ieri è stato bravissimo, se lo merita perché è un bravissimo ragazzo, sicuramente è stato un esempio da seguire... L'anno scorso in qualche partita ho fatto qualche gol. A volte stai bene e la palla ti rimbalza addosso e va dentro, a volte quelli facili li sbagli a porta vuota. A volte vuoi strafare e non riesci a far nulla, ma penso siano momenti... Mi hanno fatto due domande diverse, prima come stavo alla Fiorentina e ho risposto che ero triste quando non giocavo. Poi un'altra domanda su come stavo in Under 21 ed ho risposto che stavo bene perché giocavo un po' di più.... Non ce l'ho con Prandelli, non ce l'ho coi miei compagni... Col Bayern è una partita importante, con una grande squadra, anche loro devono però aver paura di noi, siamo una grande squadra, andiamo là convinti e sereni.... Toni? E' un grandissimo giocatore, se non ci sarà senza di lui il Bayern perderà qualcosa, in ogni caso speriamo non si sblocchi con noi... Siamo tutti professionisti e dobbiamo accettare le decisioni dell'allenatore..." Jovetic illumina...poi ci pensa GilaJovetic illumina... poi… ci pensa Gila
Contro la Reggina, forse, è stata la Fiorentina più pericolosa della stagione. Tante occasioni da gol, come ai vecchi tempi. La luce l’ha accesa Jovetic, le reti le ha fatte il solito Gilardino. Con l’aiuto di Pazzini che dal dischetto è stato freddissimo. Bene così, al cospetto di una Reggina davvero molto rinunciataria. Altri tre punti in campionato che fanno bene, un’altra gara per la difesa viola (la quarta consecutiva) senza subire reti. Una gran bella cosa, se si pensa alle polemiche estive sulla poca affidabilità del reparto difensivo. Ma non c'è tempo di riposare. Adesso la testa va a Monaco, dove i viola scenderanno in campo in una partita importante e particolare. Importante perchè di fronte ci sarà il Bayern Monaco di Ribery: una squadra che, nonostante il momento non particolarmente facile (sabato ha comunque vinto in campionato) rappresenta una vera e propria corazzata. Particolare perché davanti a sé i viola ritroveranno un certo Luca Toni. Forse. Già perché l'ex attaccante gigliato dopo la botta rimediata in campionato è in forte dubbio per martedì. Proverà a stringere i denti, ad esserci. Per giocarsela contro i suoi ex compagni, in una sfida alla quale tiene tantissimo. Sfida sulla carta difficilissima per Frey e compagni, sfida che si preparerà da sola dal punto di vista delle motivazioni e delle energie nervose. I viola, in Champions, hanno collezionato al momento due pareggi. Proveranno ad uscire imbattuti dall'Allianz Arenza per continuare a sperare. Magari, provando anche, a tentare il colpaccio. Quindici giorni dopo, poi, la sfida contro il Bayern si ripeterà: questa volta a Firenze al Franchi. In Germania ci sarà probabilmente Mutu, dovrebbe tornare titolare Vargas, la Fiorentina recupererà dal primo minuto un Gilardino in una forma stratosferica. Formazione al completo, insomma, per tentare l'impresa. Per continuare il sogno, per continuare una stagione che adesso sembra essersi incanalata nel modo giusto. Fiorentina vs Reggina: pagelleFiorentina-Reggina: 3-0 Pagelle Frey: 6. Nel primo tempo respinge con i pugni una punizione centrale di Cozza. Quasi mai impegnato, sicuro con i piedi. Difende e prova a spingere sulla destra dove gli spazi non mancano. Gara ordinata la sua. Sicuro nelle chiusure. Poco lavoro ma tanta attenzione. Lavoro di ordinaria amministrazione per lui. La Reggina fa davvero poco per impensierire i gigliati. Ma nel secondo tempo è bravo in un paio di chiusure. Spinge molto sulla sinistra, cercando spesso e volentieri il cross e il tiro. In crescita. Perde un paio di palloni da non perdere ad inizio gara. Fatica ad entrare in partita. Troppi palloni persi in una serata non perfetta. Sufficienza stretta stretta. Pennella buoni palloni per gli attaccanti e cerca di attaccare gli spazi con grinta. Dimoistra personalità e una condizione in netta crescita. Suo il lancio per Santana in occasione del rigore viola. Ci prova da fuori quando capita la palla buona. Corre e prova a dare qualità offrendo nel finale l'assist gol a Gilardino. Incide pochissimo ad inizio gara, sbagliando anche appoggi facili. Cresce alla distanza. Bravissimo a superare Campagnolo e a conquistare il rigore che porta in vantaggio i viola. Punta spesso l'uomo cercando sfruttare gli spazi che la Reggina inevitabilmente concede. Si muove molto, sempre presente nell'azione offensiva viola. Conquista molte punizioni. Segna con grande freddezza il rigore conquistato da Santana. Bravo: non era facile rientrare ed essere decisivo. Entra in campo e segna, cinico come non mai. Una doppietta d'oro. Che attaccante... Svaria da destra a sinistra, provando a dare pochi punti di riferimento. Nel primo tempo un numero da applausi, peccato non arrivi la rete. Ci prova da fuori, inventa molto, si vede che sta bene. Serve la sua fantasia a questa Fiorentina. Entra in campo con tanta voglia di fare, cercando lo spunto vincente. Deve rinunciare a molti giocatori, soprattutto in attacco. Ma schiera una formazione molto competitiva in ogni caso. La Fiorentina con Jovetic ispirato vince e convince. Bravi tutti, i passi in avanti sono evidenti anche se la gara andava chiusa prima. Ma va bene così. Questa Fiorentina finalmente vince e convince. 05 Ottobre 2008
chievo vs fiorentina: pagelle
FREY: 6,5. Sempre sicuro nelle parate a terra. Bravo come sempre. Strepitoso all'ultimo minuto su Pellissier. Deve vedersela con Langella. Da quel lato la Fiorentina soffre. Ma lui è uno dei più lucidi e non molla mai. Nella ripresa spinge di più rispetto al primo tempo. Un paio di ottime chiusure. Uno dei migliori come sempre in difesa. Cerca spesso il lancio lungo. E' bravo e lucido nelle chiusure, nonostante il compito non sia facile. Sempre sicuro. Sfortunato quando punta l'uomo. Ci prova spesso da fuori, segnali positivi rispetto alle ultime apparizioni, bello il cross per il palo di Kuzmanovic. Bellissimo anche il cross per il raddoppio di Gilardino. Bravo, è tornato. Gioca tantissimi palloni, con la personalità di sempre. Qualcosa sbaglia, ma è uno che all'appello non manca mai. E spinge anche più del solito. Lottatore vero. Parte male, poco propositivo.Poi la rete, con grande furbizia, che porta in vantaggio i viola. Nel secondo tempo il grande colpo di testa che sbatte sul palo: davvero sfortunato. Offre subito un grande assist per Gilardino. Si vede che sta meglio: suo il tocco furbo e scaltro per Kuzmanovic, che porta in vantaggio i viola. Cala nella ripresa quando servirebbe qualcosa in più. Colpisce una traversa da buona posizione. Ha una gran voglia di far bene contro la sua ex squadra, lo si vede da subito. Rimedia il fallo di Scardina che lascia il Chievo in dieci. Non precisissimo nei cross, può migliorare. Sta benissimo, sfiora la rete dopo una giocata da applausi. Difende ogni pallone da vero attaccante. Sempre pericoloso, anche nella ripresa. In un grande stato di forma. Segna il 2 a 0 con grande tempismo e lascia il campo. Applausi. Parte bene con grande personalità. Sbaglia una punizione da non sbagliare. Prandelli gli chiede di puntare l'uomo, lui ci prova. Fatica a trovare la giusta posizione in campo, anche perchè posizionato nel ruolo di esterno, ma almeno trasmette un pizzico di imprevedibilità. Rimedia molti falli e corre molto. Esce dopo una grandissima giocata, applausi per lui. Entra in campo con vivacità. Pochi minuti giocati, ma con sicurezza. Lascia a casa Mutu, Osvaldo e Donadel. Impiega Jovetic dal primo minuto assieme all'ex di turno Semioli, anche se forse troppo da esterno. Fa giocare Montolivo al fianco di Felipe e la Fiorentina migliora e costruisce molto di più. I viola partono bene, vanno in vantaggio nel momento forse più delicato. Il Chievo in dieci continua ad attaccare, i viola non riescono a chiudere la gara colpendo due legni, poi ci pensa Gilardino a chiudere i giochi. Tre punti importanti, i segnali di ripresa ci sono. un pò di fotine: in quali occasioni sono state scattate??01 Ottobre 2008
fiorentina vs bucarest : pagelleFrey: 7. Poco impegnato, un paio di buone uscite e niente di più. Fino al 77' quando compie una straordinaria parata. Poi è ancora bravissimo con i pugni, meno male che c'è lui. Soffre molto sulla corsia di destra dei viola. Commette tre errori molto gravi che rischiano di far passare in vantaggio i rumeni. Prandelli lo lascia negli spogliatoi a fine primo tempo, serata storta per lui. Ha sempre sofferto il doppio impegno settimanale. Entra bene in campo salvando subito il risultato. Poi sbaglia qualcosina, ma rispetto a Jorgensen copre molto meglio. Non molto sicuro dei disimpegni. Ordinaria amministrazione per lui ma non è al top. Strepitoso intervento nel finale. Sbaglia un paio di chiusure abbastanza facili. Migliora nella ripresa, ma poi al 77' la combina grossa. Meno male che Frey salva. Che errori. Un pochino meglio del solito all'inizio con qualche buona incursione e un paio di cross pericolosi. Poi cala visosamente. Sbaglia su una buona punizione dal limite e passaggi davvero semplici. Recupera la solita dose di palloni a tutto campo, cercando di tenere in piedi un centrocampo ancora non perfetto. Non sempre precisissimo, ma lotta. Contrasta a tutto campo e ci prova da fuori. Uno dei più attivi in mezzo al campo nel primo tempo. Cala molto nella ripresa. Voto 7 nel primo tempo, 5 nella ripresa. Media voto facile facile. Troppo poco. Entra in campo ma la situazione non cambia. Da un pizzico di velocità al centrocampo. Sbaglia molto nella prima frazione, senza mai entrare nel vivo del gioco. Nel secondo tempo la musica non cambia. Almeno nel primo tempo ci prova, saltando gli avversari e recuperando palloni. Poi comincia a sbagliare controlli facili e a calare. Si da come al solito un gran da fare, meno fortunato del solito sotto porta. Guadagna ottime punizioni. Una occasione sbagliata dopo pochi minuti. Combatte e lotta, ma si vede che ancora fisicamente non è al top. Nella ripresa migliora, guadagnando un paio di buone punizioni. Colpisce il palo su calcio da fermo: sfortunato. Schiera una Fiorentina offensiva, alla ricerca dei tre punti. E'costretto a togliere Jorgensen dal campo dopo un tempo davvero di difficoltà per il danese. Sbaglia la scelta degli esterni difensivi. La Fiorentina non segna e concede troppo agli avversari. La Fiorentina non convince, c'è poco da dire. 30 Settembre 2008
pagelle
Frey: 7. Un paio di ottimi interventi. La Lazio attacca, lui ci mette tutto quello che può per evitare il gol. Al 1' della ripresa compie un miracolo su Zarate. Non può nulla sulla rete di Mauri e su quella di Pandev. Si supera a più riprese ma non basta a questa Fiorentina.
Zauri: 5,5. Viene ammonito dopo pochi minuti. Sulla destra regala un paio di cross e cerca di chiudere quando necessario.
1'st Comotto: 5,5. Prova a tirare dalla distanza, non è sufficente ma può fare ben poco in questa Fiorentina irriconoscibile.
Dainelli: 4. Due incertezze gravissime nel primo tempo. Poi mette giù Zarate in area, per fortuna l'arbitro non opta per il rigore. Sbaglia tutto il possibile.
Gamberini: 5. In difesa si salva, grazie a due buoni interventi. Ma anche lui come tutta la difesa soffre gli attacchi dei biancocelesti e sbaglia in occasione della terza rete laziale.
Vargas: 4. Soffre continuamente le avanzate della Lazio. In apprensione. Sulla destra nel primo tempo non ne indovina una. In ritardo sul colpo di testa di Zarate che regala a Mauri la rete del vantaggio. Sbaglia anche sul raddoppio della Lazio
Felipe: 5. Prova a dettare i tempi. Più bravo nei recuperi che in fase d'impostazione. Non viene aiutato dall'attacco e nel secondo tempo scompare.
Almiron: 5 Fraseggia in mezzo al campo, poco più. Non si vede quasi mai.
Montolivo: 4,5. Recupera qualche pallone all'inizio, ma in fase di impostazione non ha il passo giusto ed è troppo lento. Non si prende responsabilità.
Kuzmanovic: 5. Male male male. Poco reattivo, spesso in ritardo. Serata da dimenticare anche per lui.
27'st Donadel: sv Gilardino: 5,5. Si muove molto, ma il centrocampo viola è in difficoltà e lo cerca poco. Ma è uno dei pochi a battersi dal primo all'ultimo minuto.
Mutu: 4. Non prende mai palla, non ha idee e viene servito pochissimo. Irriconoscibile. Da uno come lui ci si aspetta ben altro.
32'st Pazzini: sv.
Prandelli: 5. Sceglie una Fiorentina con il rombo e da ancora una volta fiducia a Gilardino in attacco.
Cambia sei giocatori, il tecnico viola, rispetto alla sfida contro il Bologna.
I viola nel primo tempo soffrono soprattutto sulla corsia di destra, difesa viola in continua apprensione.
La musica non cambia nel secondo, la Fiorentina non scende in campo e la Lazio dilaga.
Una Fiorentina irriconoscibile, c'è qualche problema in questa Fiorentina. |